pillole di oscilloscopio
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Il cielo sopra #sextounplugged, in attesa di Angus & Julia Stone 😊

#SestoalReghena #PordenoneSocial #italy #italiasocial #igersfvg (presso Abbazia di Sesto al Reghena)

Dramatized reality :) (presso Università degli Studi di Trieste)

In occasione delle #giornateFAIfvg si sabato 22 e domenica 23 marzo, la community di @igersfvg lancia il contest #Pasolini2014 
Da oggi alle 12.00 del 6 aprile siamo tutti invitati a condividere uno o più scatti ispirati ai luoghi e alle opere di Pier Paolo Pasolini, accompagnandoli con una descrizione o una citazione dai suoi scritti.

Le foto scelte parteciperanno alla mostra che verrà allestita presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini a Casarsa, durante le giornate della Sagra del vino (23 aprile-5maggio). I primi 3 classificati riceveranno una delle pubblicazioni messe a disposizione dal Centro.

Hashtag per partecipare al contest: #pasolini2014

Hashtag collegati: #pppcasarsa #igersfvg #igersitalia #giornatefaifvg.

Io partecipo e voi? 😉

cinevisioni-anthology:

Arthouse #42

Euphoria (Ejforija)

Ivan Vyrypaev (2006)

iomagazine:

Report graffiti FVG

Trieste, DoubleRoom arti visive, il 27 novembre 2013

Mercoledì 27 novembre alle ore 18, DoubleRoom arti visive organizza una rassegna video dal titolo “report graffiti FVG”. La rassegna intende fornire un’ampia panoramica sulla produzione più recente del writing in Friuli Venezia Giulia ed evidenzia il progressivo passaggio dal graffitismo all’arte pubblica. In primo piano l’esclusiva intervista a Mathias Köhler, in arte Loomit, graffitista tedesco, uno dei principali esponenti del writing europeo e firma illustre del graffitismo mondiale, che ha rivoluzionato alla fine degli anni ’90 il concetto di graffito, disegnando enormi muri legali in numerose città tedesche. In proiezione anche un video sull’opera murale di Mattia Campo Dall’Orto, Human Demand, un vero e proprio intervento di arte pubblica transfrontaliero, un grande graffito realizzato sul muro del centro culturale Mostovna di Solkan sulla linea di confine che separa l’Italia dalla Slovenia, ma fruibile da entrambi i paesi.

“report graffiti FVG” riassume poigli interventi realizzati nell’ambito del festival Elementi Sotterranei, convention internazionale che, oltre al confronto tecnico e allo scambio culturale, incentiva il sostegno legale a tali iniziative, facendo dialogare writers, istituzioni e cittadinanza in una serie di eventi pubblici partecipati, creando nel 2012 una parete unica di 100 metri, un’opera strutturata a più mani pensata per la stazione di Gemona del Friuli, e nel 2013 un graffito organico, sempre con il coinvolgimento di più artisti, per una struttura complessa come l’edificio della piscina, con altezze diverse e difficoltà tridimensionali.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra “ECOGRAFFITI messaggi ecologici in città”, mostra internazionale curata da Massimo Premuda e organizzata in collaborazione con il Gruppo78 e la Stazione Rogers, una nuova generazione di artisti urbani che lancia messaggi di contro-cultura nelle strade utilizzando i graffiti ecologici.

Siamo la generazione che ha provato tutti i social network, come quella precedente tutte le droghe.

aquagiugi:

Local news

coolchicksfromhistory:

Tamar of Georgia (circa 1160-1213)

Art by Jacquie Jeanes (tumblr, website)

Tamar (თამარი) was the first woman to rule the nation of Georgia.  She was proclaimed heir apparent and co-ruler by her father George III in 1178. Despite significant opposition from the aristocracy, Tamar was crowned king* after her father’s death in 1184.   

The decline of the neighboring Seljuqids created a power vacuum in the region and Tamar built on the successes of her predecessors to expand the Georgian Empire.  At its zenith, the Georgian Empire including large parts of present-day Azerbaijan, Armenia, and eastern Turkey.  With this prosperity, Georgia entered a cultural golden age.  Tbilisi, Georgia’s capitol, became a center of trade with a diverse mix of Caucasian, Byzantine  Persian, and Arabic cultures.  Romantic poetry thrived and it was during this period that Shota Rustaveli composed Georgia’s national poem The Knight in the Panther’s Skin.”  Tamar was a devout Christian and eventually canonized by the Orthodox Church.  During her reign, a number of cathedrals were built in the region.    

Tamar married twice.  Her first husband, Prince Yuri of Novgorod, was chosen by the Georgian court and the marriage ended in divorce.  After the divorce, Yuri attempted a coup but was quickly defeated.  Tamar chose her second husband, Prince David Soslan of Alania.  David was an excellent military commander and he became one of Tamar’s closest advisors.  Together they had two children, George and Rusudan, both of whom eventually ruled Georgia.

Like her father, Tamar named her oldest child co-ruler while he was still a teenager.  George IV ruled for only ten years after Tamar’s death.  The Mongols were on the move and they attacked Georgia in the 1220s, leaving George IV severely wounded.  Tamar’s daughter Rusudan took the throne after George IV’s death in 1223, but she lacked her mother’s skill and good fortune.  Georgia fell, first to the Khwarezmians, then to the Mongols.  Several of Tamar’s descendants attempted to hold Georgia together but for the bulk of the next 700 years, Georgia existed as a province or vassal state of some larger empire: Mongol, Persian, Ottoman, Russian, or Soviet. 

*A number of queen regents were crowned king to signify that they were rulers rather than consorts.  Other examples include Hatsheput of Egypt and Maria Teresa of Austro-Hungary.